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Scienza

Pont du Gard

Quando qualcuno vi parla della meraviglia della scienza dei nostri giorni, mettetelo di fronte al Pont du Gard costruito dai Romani nel 17 avanti Cristo e ancora lì a mostrare la sua meraviglia.

Se comprendere come funziona ai nostri giorni, basta tornare al ponte Morandi di Genova e sentire un po’ la vergogna di vivere in questi tempi bui di mazzette e arroganza.

Ciò che resta del ponte Morandi, il 14 agosto 2018 (PIERO CRUCIATTI/AFP/Getty Images)

Il Tai Chi della Itcca Italia pone le sue basi nella tradizione taoista: non vuole solo rifarsi alla meteà tecnica dei potenti movimenti, quindi non solo struttura, ma trae spunto dalla maestria morale e filosofica degli antichi maestri.

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Salute Spiritualità

Il folle incubo

T-11.VIII.13. I bambini percepiscono fantasmi, mostri e draghi spaventosi, e ne sono terrorizzati. Ma se chiedono a qualcuno di cui si fidano il significato di ciò che percepiscono, e sono disposti a lasciar andare le loro interpretazioni in favore della realtà, la loro paura se ne va con esse. Quando un bambino viene aiutato a tradurre il suo “fantasma” in una tendina, il suo “mostro” in un’ombra, ed il suo “drago” in un sogno, non ha più paura, e ride felicemente della sua paura.

Acim T-11.VIII.13

Ecco un brano di Acim molto adatto alla situazione di terrore che il mondo vive: è tutto un sogno e ogni individuo terrorizzato contagia la mente degli altri individui. Basta l’esempio odierno della Merkel: la folle paura l’aveva portata a decretare un lockdown totale in Germania. Ha avuto un barlume di lucidità e si è fermata svegliandosi un poco dall’incubo in cui si era cacciata.

Dovete fare come dice il brano, farvi guidare fuori dall’incubo! Chi vi può guidare? Lo Spirito! Avete dimenticato, nel più bieco materialismo consumistico che esiste qualcosa di molto importante oltre l’umanità: la Natura, la Creazione, il Tao, chiamatelo come volete, ma chiedete aiuto per uscire dalla folle paura in cui sognate di vivere.

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Società

Un altro ciclo nefasto

Vivere durante il coronavirus è utile a comprendere come si viveva durante il fascismo. Come accade adesso, la maggioranza delle persone era inerte e incapace di avere una propria opinione, pilotata dal regime e dai grandi giornali di proprietà dei ricchi dell’epoca.

Ai nostri giorni tutto è simile; prendiamo Repubblica, all’inizio della sua storia un giornale che doveva essere di rottura, è nelle mani di Elkann. O il liberale(?) Corriere, organo di stampa della Confindustria. Tralascio di citare gli altri, fotocopie tutte uguali, persino il Manifesto non ce la fa ad uscire dalla mediocrità.

Certo, adesso non ti vengono a prendere in casa per portarti in galera e picchiarti come allora, c’è più intelligenza che nel fascismo, non serve: la conoscenza di come si manipola la massa, il “popolo bue” si diceva un tempo, ha fatto passi da gigante e se cercate di dialogare con i convinti cittadini modello, quelli dell'”andrà tutto bene”, restate impantanati nelle loro piccole convinzioni ripetute all’estremo: non segui le direttive sanitarie? Sei un negazionista! Lo dice la scienza… La sensazione è molto forte e triste, ed è la cosa peggiore di questa crisi pandemica: che fine ha fatto l’intelletto umano? Possibile che sia in atto una lobotomia generalizzata? Le televisioni di Berlusconi, il progetto Gelli o quello Renziano* hanno creato così spaventosi danni agli esseri umani? Lo sguardo poi deve comprendere il resto del pianeta, ma sembra tutto una fotocopia e forse questo è l’aspetto più pesante perché, se è vero che durante il nazifascismo vi erano tanti dittatorelli anche nelle nazioni alleate, almeno si potevano facilmente distinguere i paesi liberi da quelli dove la libertà era un optional. 

I cicli si ripetono e dopo il ciclo nefasto del nazifascismo ecco il ciclo nefasto della tecnocrazia. Quale la soluzione? Cosa imparare?

“Quella persona che dubita, che non comprende perché succede tutto questo, che si riconosce nel tuo desiderio di libertà e ha voglia di spiegare al mondo che esiste una Via diversa, un modo non distruttivo per la natura e il pianeta, ecco, lì sta la soluzione perché capisci che non sei solo.”

*Potete leggere i miei post passati quando mentre il 40% degli elettori lo votava alle europee ne mettevo in risalto la pericolosità  

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Tai Chi

La ripetizione del movimenti

La ripetizione degli eserci nelle tecniche meditative come il Qi Gong e il Tai Chi, ha l’effetto di “addormentare l’ego” per risvegliare la mente profonda, lo Spirito. Quando sentite “noia” nel ripetere sempre i medesimi movimenti, l’ego sta lavorando per bloccare il vostro tentativo di accedere allo Spirito: non dategli spazio, ma aprite la consapevolezza al momento presente, a quello che state facendo, al movimento, al respiro, all’energia.

In questo breve video il M° Lopez dà una spiegazione degli assi della mente, l’asse orizzontale, quello quotidiano e l’asse verticale, quello della mente profonda, della mediazione, dello Spirito.