Categorie
Natura

I tecnici dis-umani

Per un ritorno ad una società umana è necessario demitizzare le professioni scientifiche. Un medico è un tecnico. Se si rompe una tubatura posso ripararla da solo oppure chiamare un idraulico. Se mi succede qualcosa posso aggiustarmi da solo o chiamare un medico, ma questo rimane un tecnico, non ha più valore di un idraulico o un elettricista.

Fra le professioni a cui si è dato un eccessivo peso ci sono i virologi che hanno fatto danni enormi perdendo il contatto con la natura e idealizzando i virus, facendo di essi dei mostri assassini. Hanno sbattuto il mostro in prima pagina e così hanno creato la paura nelle persone, dando l’illusione di essere assolutamente necessari. Questo li ha resi megalomani e si sono messi a sparare una cazzata dietro l’altra in TV cercando di diventare dei divi. La scomparsa della virologia è un bene per l’umanità perché torneremmo in contatto con “madre natura” che non essendo maligna non vuole la nostra morte: noi moriamo per la paura, ma siamo noi stessi a creare in noi la paura e a farci male e le epidemie sono sempre collegate a situazioni dis-umane come carenza di cibo, di acqua, sporcizia, inquinamento.

Categorie
Natura

La natura umana

La natura ha come scopo la protezione di se stessa. Affermazione ovvia che però ci porta a una constatazione molto semplice, non buona per noi: siamo i grandi distruttori dell’ecosistema e quindi andiamo eliminati o almeno bloccati nella nostra devastazione. 

Ci siamo creduti una specie intelligente, ma ciò non è confermato dalle nostre azioni: la nostra capacità di distruzione è superiore al nostro ingegno che resta quindi limitato e applicato male. Non sappiamo creare e neppure pianificare prospettive di benessere nel tempo per tutti, ma è sempre:  “ognuno per se stesso” prima di tutto.

I virus e i batteri sono un’ottima arma che la natura adotta, fondamentali per la vita, ma che possono anche controllarla e dato che andiamo verso gli otto miliardi di esseri umani sulla Terra, senza avere nessun piano di contenimento, la natura deve fermare questa enorme specie distruttiva chiamata genere umano.

Può essere che i dinosauri, chiaramente un’altra specie distruttiva per l’ecosistema, siano stati spazzati con lo stesso metodo: virus e batteri.

La natura poi preserva l’evoluzione migliore delle specie, ovvio, va avanti da miliardi di anni e deve perpetuare se stessa e Darwin lo capì. Adottare il sistema dei vaccini di massa, rende, nei confronti del sistema natura, estremamente deboli gli esseri umani perché viene adottato un “sistema esterno alla natura” per continuare la specie.  L’aumento dell’autismo, degli immunodepressi e delle intolleranze è un chiaro segnale. Non è un discorso “Spartani verso Ateniensi” dove chi non è naturalmente forte e sano va gettato dalla rupe, ma è comunque necessario restare in contatto con la natura altrimenti si diventa s-natura_ti e conto-natura.

Cercare invece l’armonia, la coabitazione con le altre specie viventi, la diminuzione drastica dell’inquinamento e la prevenzione delle malattie rinforzando il nostro sistema immunitario con sistemi naturali come nutrimenti sani, tecniche di respirazione e conoscenza di se stessi, gioverebbe sia all’umana specie, sia a tutte le altre e la natura avrebbe l’impatto sano e gentile che cerca di avere nella perpetuazione di se stessa.

Possiamo concludere così: la natura ha un carattere benigno, cerca la procreazione e la diversità delle specie e noi umani ne facciamo parte. Andare contro-natura ci mette a repentaglio.

Categorie
Natura Salute

Farmaci e credenze magiche

Esistono alcuni stolti che credono che grazie ai vari farmaci si possano debellare le malattie. Le malattie esistono solo in presenza degli ammalati. Tutti noi abbiamo un rapporto costante con miliardi di virus e batteri e non ci ammaliamo, alcuni invece si ammalano e quindi risulta semplice, addirittura puerile, capire che l’unica possibilità è lavorare sul malato, perché alcuni contraggono la malattia mentre altri no?

Il tentativo di eliminare con i vari vaccini l’influenza si è rivelato un disastro perché se uno si deve ammalare si ammala e se viene a mancare la possibilità di una malattia abbastanza blanda, la natura è costretta a ricorrere ad altre soluzioni che saranno più incisive: ecco che crea il Covid.

Ringraziamo per questa follia la cosiddetta “scienza medica” che è molto poco lungimirante. Tutto ciò accade quando la scienza vuole essere dio: fosse Dio potrebbe guarire chiunque, ma non ci riesce mai.

È un meccanismo perverso dell’ego che non comprende che ognuno deve comunque guarire da sé e non solo grazie al magico farmaco.

Categorie
Natura

Lecchiamoci le ferite

Minù 1975

I gatti si leccano tutto il corpo, parti intime comprese: hanno cura di se stessi. Saliva che va a disinfettare ogni parte. Sono capaci di muoversi e raggiungere ogni angolo.

Un sistema di cura altamente evoluto.

Esseri umani irrigiditi in fila per vaccinarsi.

Un sistema di cura altamente involuto.

Categorie
Natura

I letti

La storia dei posti letto insufficienti in terapia intensiva è identica a quando un fiume esonda: abbiamo ristretto troppo il letto del fiume. Più posti letto in ospedale servono per le emergenze, come ai fiumi va lasciato il letto largo per quando piove molto. Lo si è fatto in questi mesi? No, e allora rinchiudono dentro la popolazione con un altro lockdown.

Hanno anche lo stesso nome, letto del fiume, posti letto. L’eliminazione dei letti è sempre nefasta, chi si riposa poco e rifiuta il letto poi, volente o nolente ci finisce dentro.

Categorie
Natura Salute Tai Chi

L’aura: la nostra atmosfera

L’atmosfera protegge la Terra, da varie ere geologiche, da impatti di oggetti celesti e protegge le specie viventi da raggi cosmici, radiazioni ultraviolette e altro.

Ogni cosa ha una similitudine.

La nostra aura ci protegge da virus, batteri, energie dannose. L’atmosfera terrestre può essere distrutta dall’essere umano e così anche noi possiamo devastare la nostra aura con una vita poco sostenibile.

L’atmosfera è tenue, gassosa, eppure ha grande efficacia anche contro oggetti duri e così funziona la nostra aura.

Molti possono vedere l’aura, con l’allenamento si vede. Non credere in essa non serve a farla scomparire.

Il Qigong, il Tai Chi, la Meditazione sono potenti rigeneranti aurici.

Categorie
Natura Spiritualità Tao

La Via Crucis

Il significato segreto della vita di Gesù

Categorie
Natura Salute Scienza

La sparizione dei virus

Non ci hanno azzeccato e per fortuna. All’8 giugno ci sarebbero dovuti essere, in terapia intensiva, in Italia, 150.000 persone. Attualmente ce ne sono appena 420. Una bella differenza che scombussola i piani dei catastrofisti.

Un virologo afferma: “Con l’avvio della stagione tardo-primaverile/estiva questi virus tendono a scomparire per motivi che ancora oggi non conosciamo di preciso, come pure non sappiamo perché partono a novembre-dicembre”.

Articolo del Fatto Quotidiano

Potete rendervi conto, leggendo l’articolo, di come la scienza non sia affatto scienza: ognuno dice il contrario dell’altro. Quando si tratta di vita, nulla può essere scienza esatta, proprio perché la vita è viva e muta e non vuole essere scoperta a differenza della non-vita che invece può diventare scienza come lo è la Fisica. Questa sì può essere scienza e lo conferma la comprensione di come la realtà sia molto diversa da quella che pensiamo e tocchiamo.

L’affermazione del virologo è parte del ciclo naturale della vita, conoscendola diventa facile comprendere tale affermazione per lui oscura, come mostro in questo speciale che ho realizzato tempo fa:

Ogni ciclo ha caratteristiche simili: una fase attiva e una fase passiva. Carico-scarico, ristruturazione-destrutturazione, nel taoismo, scienza naturale: yin-yang.

L’esempio di come funziona il ciclo del motore a scoppio può essere utile a comprendere il ciclo annuale dei virus.
Il pistone scende dopo lo scoppio e “scarica” i detriti residui. Questa la fase “acqua”, inverno. Se non c’è un totale scarico, i detriti restano nel motore e nella fase successiva di “aspirazione”, legno, la primavera, questi detriti resteranno nella miscela di aria e benzina che al culmine della compressione del pistone, fuoco, Estate, sarà “contaminata” a detrimento del’intero “ciclo produttivo”, e addirittura può causare danno al motore.

La natura difende se stessa e cerca di mantenersi altamente produttiva per dare nutrimento a tutte le specie viventi e lo fa col ciclo. La natura quindi ha la necessità di ottenere un perfetto “scarico”, una perfetta destrutturazione durante la fase invernale. Questa fase la possiamo anche chiamare riposo. Gli orsi d’inverno vanno in letargo, riposano. Il riposo elimina i detriti.

In caso di situazioni di “non riposo”, la natura provvede con malattie “rigeneranti”, dai raffreddori alle influenze e in casi di situazioni che ritiene gravi, con epidemie tipo coronavirus. Servono a mettere a letto le persone, a farle riposare.

Una volta compiuta l’opera, il virus non serve più, anzi, sarebbe dannoso mantenerlo attivo. È come se nel motore a scoppio in cui la fase di scarico lasci dei detriti ed allora, all’inizio dell’aspirazione, venga messo un sapone, un solvente per purificare: prima della fase di compressione questo solvente deve sparire, altrimenti danneggerebbe l’importante fase all’apogeo del ciclo, lo scoppio. Scoppio che deve essere libero, puro e potente.

Questo spiega anche perché in località dove c’è meno industrializzazione e ci si riposa di più grazie al maggior essere in contatto con la natura, il coronavirus ha fatto molti meno danni.

Così la natura difende se stessa per il bene di tutti gli esseri senzienti.

Una nota sui catastrofisti. Perché esistono e sono una mala pianta, difficile da estirpare? La catastrofe per loro rappresenta il potere, finalmente hanno potere, possono decidere sciocchezze sulla pelle delle persone e ricevono tanti soldi per questo potere, quindi, la continuazione della catastrofe, per loro, è la continuazione del potere. E chi li caccia più se il coronavirus resta e magari torna l’anno successivo?!

Categorie
Natura Salute

La medicina naturale

Gli orsi d’inverno riposano, tutta la natura lo fa. La natura funziona attraverso il ciclo riposo-veglia. Questo ciclo lo ritroviamo in tutte le attività produttive della natura: il ciclo delle stagioni, il ciclo mestruale, il ciclo lunare, il ciclo del respiro e così via. La sanità della natura si trova nella fase del “riposo” nel ciclo.

L’essere umano fa parte della natura, ma non riposando si ammala: la natura chiede uno stop che non avviene, e questa è la funzione dell’influenza, causare uno stop. Guarisco stando a letto, prendendo “cura” di me stesso.

Le malattie come l’influenza si manifestano dopo l’inverno perché la primavera è il momento rigenerativo del ciclo annuale. I semi, dopo il riposo, attecchiscono con radici e con foglie. Tutto “ritorna in funzione”. Chi non ha riposato non può “tornare in funzione”, non è pronto e allora ecco che la natura crea la “malattia rigenerativa”.

Questa è medicina naturale.

Esiste la medicina non naturale. Si tenta di non fare ammalare le persone, ma questo ha conseguenze perché il non riposo altera il naturale ciclo riposo-rigenerazione: senza rigenerazione l’essere umano si trova in balia di malattie più gravi, gli organi si usurano.

Chi non riposa o chi non si ammala è poco sano.

La natura esige il riequilibrio e se si elimina la naturalezza, cioè il riposo o la malattia, la natura tenta di ristabilire l’equilibrio con malattie più gravi.
Il Coronavirus ne è un esempio, ha colpito quella fascia d’età, gli anziani, più protetta dalla medicina non naturale, protetta ad esempio con i vaccini, e quindi molto più a rischio.

La medicina non naturale usa i vaccini. Ogni anno a milioni di persone non viene permesso di ammalarsi perché si somministra loro il vaccino antinfluenzale.

L’uso del vaccino porta con sé un altro problema, viene instillato nella mente della persona che, per la propria sanità, è necessario un agente esterno protettivo: il vaccino. Questo indebolisce la mente e l’allontana dalla natura. La natura è molto potente e ha in se stessa ogni rimedio.

Il sistema più efficace per evitare malattie è il riposo. Tentare artificialmente di bloccare la malattia porta la persona non in sintonia con lo stato naturale che si paga con altre malattie più pesanti e, al limite, con la morte.

Gli orsi quando non riposano a sufficienza sono aggressivi tutto l’anno.


Addendum:

Il reale motivo per cui così tanti si accaniscono con i vaccini è un motivo di potere. Porto il vaccino, do il vaccino, sono responsabile della salute dell’ammalato. L’ego ama questo potere.
Quando si gioca col potere deve esistere sempre una coppia potente-debole, guaritore-ammalato.

La natura vuole preservare le sue creazioni, le nutre e le sostiene con il ciclo, l’ammalato è capace di trovare in se stesso le potenzialità di guarire.

Il medico non naturale cerca di potenziare il proprio ego attraverso il controllo dell’ammalato e alla fine non sa che dare farmaci e vaccini che servono al controllo perpetuo dell’ammalato.

Il vero scopo della medicina dovrebbe essere: “essere pronti in caso di”.

Categorie
Natura Salute

La natura

Nella nostra ottusità pensiamo di poter fare ogni cosa, ma non teniamo conto che la Natura va avanti da miliardi di anni: è un sistema di altissima capacità produttiva, estremamente in grado di fare vivere miliardi e miliardi di specie. Quelle, che non sono state in sintonia con la sua ciclicità, capace di coprire miliardi di anni, sono oramai estinte.

Ora noi umani da qualche secolo siamo altamente distruttivi per la Natura, basti pensare che in 50 anni abbiamo sterminato il 50% degli animali.
Crediamo di avere molte possibilità di andare avanti così, contro-natura?