Categorie
Natura Salute Tai Chi

L’aura: la nostra atmosfera

L’atmosfera protegge la Terra, da varie ere geologiche, da impatti di oggetti celesti e protegge le specie viventi da raggi cosmici, radiazioni ultraviolette e altro.

Ogni cosa ha una similitudine.

La nostra aura ci protegge da virus, batteri, energie dannose. L’atmosfera terrestre può essere distrutta dall’essere umano e così anche noi possiamo devastare la nostra aura con una vita poco sostenibile.

L’atmosfera è tenue, gassosa, eppure ha grande efficacia anche contro oggetti duri e così funziona la nostra aura.

Molti possono vedere l’aura, con l’allenamento si vede. Non credere in essa non serve a farla scomparire.

Il Qigong, il Tai Chi, la Meditazione sono potenti rigeneranti aurici.

Categorie
Natura Spiritualità Tao

La Via Crucis

Il significato segreto della vita di Gesù

Categorie
Natura Salute Scienza

La sparizione dei virus

Non ci hanno azzeccato e per fortuna. All’8 giugno ci sarebbero dovuti essere, in terapia intensiva, in Italia, 150.000 persone. Attualmente ce ne sono appena 420. Una bella differenza che scombussola i piani dei catastrofisti.

Un virologo afferma: “Con l’avvio della stagione tardo-primaverile/estiva questi virus tendono a scomparire per motivi che ancora oggi non conosciamo di preciso, come pure non sappiamo perché partono a novembre-dicembre”.

Articolo del Fatto Quotidiano

Potete rendervi conto, leggendo l’articolo, di come la scienza non sia affatto scienza: ognuno dice il contrario dell’altro. Quando si tratta di vita, nulla può essere scienza esatta, proprio perché la vita è viva e muta e non vuole essere scoperta a differenza della non-vita che invece può diventare scienza come lo è la Fisica. Questa sì può essere scienza e lo conferma la comprensione di come la realtà sia molto diversa da quella che pensiamo e tocchiamo.

L’affermazione del virologo è parte del ciclo naturale della vita, conoscendola diventa facile comprendere tale affermazione per lui oscura, come mostro in questo speciale che ho realizzato tempo fa:

Ogni ciclo ha caratteristiche simili: una fase attiva e una fase passiva. Carico-scarico, ristruturazione-destrutturazione, nel taoismo, scienza naturale: yin-yang.

L’esempio di come funziona il ciclo del motore a scoppio può essere utile a comprendere il ciclo annuale dei virus.
Il pistone scende dopo lo scoppio e “scarica” i detriti residui. Questa la fase “acqua”, inverno. Se non c’è un totale scarico, i detriti restano nel motore e nella fase successiva di “aspirazione”, legno, la primavera, questi detriti resteranno nella miscela di aria e benzina che al culmine della compressione del pistone, fuoco, Estate, sarà “contaminata” a detrimento del’intero “ciclo produttivo”, e addirittura può causare danno al motore.

La natura difende se stessa e cerca di mantenersi altamente produttiva per dare nutrimento a tutte le specie viventi e lo fa col ciclo. La natura quindi ha la necessità di ottenere un perfetto “scarico”, una perfetta destrutturazione durante la fase invernale. Questa fase la possiamo anche chiamare riposo. Gli orsi d’inverno vanno in letargo, riposano. Il riposo elimina i detriti.

In caso di situazioni di “non riposo”, la natura provvede con malattie “rigeneranti”, dai raffreddori alle influenze e in casi di situazioni che ritiene gravi, con epidemie tipo coronavirus. Servono a mettere a letto le persone, a farle riposare.

Una volta compiuta l’opera, il virus non serve più, anzi, sarebbe dannoso mantenerlo attivo. È come se nel motore a scoppio in cui la fase di scarico lasci dei detriti ed allora, all’inizio dell’aspirazione, venga messo un sapone, un solvente per purificare: prima della fase di compressione questo solvente deve sparire, altrimenti danneggerebbe l’importante fase all’apogeo del ciclo, lo scoppio. Scoppio che deve essere libero, puro e potente.

Questo spiega anche perché in località dove c’è meno industrializzazione e ci si riposa di più grazie al maggior essere in contatto con la natura, il coronavirus ha fatto molti meno danni.

Così la natura difende se stessa per il bene di tutti gli esseri senzienti.

Una nota sui catastrofisti. Perché esistono e sono una mala pianta, difficile da estirpare? La catastrofe per loro rappresenta il potere, finalmente hanno potere, possono decidere sciocchezze sulla pelle delle persone e ricevono tanti soldi per questo potere, quindi, la continuazione della catastrofe, per loro, è la continuazione del potere. E chi li caccia più se il coronavirus resta e magari torna l’anno successivo?!

Categorie
Natura Salute

La medicina naturale

Gli orsi d’inverno riposano, tutta la natura lo fa. La natura funziona attraverso il ciclo riposo-veglia. Questo ciclo lo ritroviamo in tutte le attività produttive della natura: il ciclo delle stagioni, il ciclo mestruale, il ciclo lunare, il ciclo del respiro e così via. La sanità della natura si trova nella fase del “riposo” nel ciclo.

L’essere umano fa parte della natura, ma non riposando si ammala: la natura chiede uno stop che non avviene, e questa è la funzione dell’influenza, causare uno stop. Guarisco stando a letto, prendendo “cura” di me stesso.

Le malattie come l’influenza si manifestano dopo l’inverno perché la primavera è il momento rigenerativo del ciclo annuale. I semi, dopo il riposo, attecchiscono con radici e con foglie. Tutto “ritorna in funzione”. Chi non ha riposato non può “tornare in funzione”, non è pronto e allora ecco che la natura crea la “malattia rigenerativa”.

Questa è medicina naturale.

Esiste la medicina non naturale. Si tenta di non fare ammalare le persone, ma questo ha conseguenze perché il non riposo altera il naturale ciclo riposo-rigenerazione: senza rigenerazione l’essere umano si trova in balia di malattie più gravi, gli organi si usurano.

Chi non riposa o chi non si ammala è poco sano.

La natura esige il riequilibrio e se si elimina la naturalezza, cioè il riposo o la malattia, la natura tenta di ristabilire l’equilibrio con malattie più gravi.
Il Coronavirus ne è un esempio, ha colpito quella fascia d’età, gli anziani, più protetta dalla medicina non naturale, protetta ad esempio con i vaccini, e quindi molto più a rischio.

La medicina non naturale usa i vaccini. Ogni anno a milioni di persone non viene permesso di ammalarsi perché si somministra loro il vaccino antinfluenzale.

L’uso del vaccino porta con sé un altro problema, viene instillato nella mente della persona che, per la propria sanità, è necessario un agente esterno protettivo: il vaccino. Questo indebolisce la mente e l’allontana dalla natura. La natura è molto potente e ha in se stessa ogni rimedio.

Il sistema più efficace per evitare malattie è il riposo. Tentare artificialmente di bloccare la malattia porta la persona non in sintonia con lo stato naturale che si paga con altre malattie più pesanti e, al limite, con la morte.

Gli orsi quando non riposano a sufficienza sono aggressivi tutto l’anno.


Addendum:

Il reale motivo per cui così tanti si accaniscono con i vaccini è un motivo di potere. Porto il vaccino, do il vaccino, sono responsabile della salute dell’ammalato. L’ego ama questo potere.
Quando si gioca col potere deve esistere sempre una coppia potente-debole, guaritore-ammalato.

La natura vuole preservare le sue creazioni, le nutre e le sostiene con il ciclo, l’ammalato è capace di trovare in se stesso le potenzialità di guarire.

Il medico non naturale cerca di potenziare il proprio ego attraverso il controllo dell’ammalato e alla fine non sa che dare farmaci e vaccini che servono al controllo perpetuo dell’ammalato.

Il vero scopo della medicina dovrebbe essere: “essere pronti in caso di”.