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Tao

Il Tao

I vaccini di per sé sono nulla: il Tai Chi insegna che la miglior difesa è l’assenza di difesa, mentre prendere un vaccino è assumere una difesa.

Vediamo in questa pandemia il collasso del sistema medico internazionale: ognuno dice e fa una cosa diversa, nessuno sa che pesci pigliare, e non li piglieranno mai, perché arriverà un’altra pandemia e poi un’altra e sarà sempre così. Il sistema di pensiero illuministico razionale finì in verità secoli fa, ma resta purtroppo in piedi.

Nulla funziona perché si trascura lo studio della la mente umana. Se mi vaccino creo una difesa esterna per proteggere l’essere umano e questa idea penetra nella mente, che crede che a salvarlo sia stato il vaccino e di non avere in sé capacità di guarigione e protezioni proprie.

Perché questi metodi esterni non funzionano e non funzionaranno mai?

Quando entriamo in mare e non sappiamo nuotare usiamo un salvagente e i vaccini sono dei salvagente. Poi le condizioni cambiano e il salvagente va sostituito. Arriverà però il giorno in cui non abbiamo ancora il salvagente adatto, molte persone annegano e tutti a sperare che i nuovi salvagente arrivino, ma nel frattempo tante persone muoiono affogate.

Dove sta la sciocchezza di tutto questo? Nel fatto che sarebbe stato molto più sano insegnare a tutti a nuotare.

Se imparo a nuotare non ho bisogno di salvagente, se ho un salvagente non imparo a nuotare.

La mente che ha bisogno di vaccini non ha imparato che per vivere bene non ha bisogno di difese, resta debole perché continuamente ha bisogno di protezioni esterne.

La mente di una persona che ha compreso galleggia nella vita, esattamente come galleggia in acqua.

Dovrebbe essere reso obbligatorio lo studio di come funziona la psiche umana e non perdersi dietro ricerche costosissime e dannose. Più creiamo dipendenza dai vaccini e più siamo in-umani.

Ogni neonato in acqua sa nuotare: è la Via del Cielo. Poi la società gli insegna la paura e gli fa perdere la strada, la Via, il Tao.

Ognuno insegna nella vita e ognuno sceglie cosa insegnare: possiamo insegnare a usare salvagente o possiamo insegnare a ricordare come stare naturalmente a galla.

Senza Tao l’essere umano, da solo, annega.

4 risposte su “Il Tao”

Nella realtà nel corso della nostra vita non ci sono né peccati ne sbagli, bensì la conoscenza della nostra strada e di quello che ci viene proposto, tutto va considerato come apprendimento, ora, c’è chi si evolve imparando dall’esperienza propria o altrui e chi invece delega ad altri perché ritiene troppo faticoso pensare.
Ovviamente parlo per il mio percorso personale, ovviamente non lo racconto, questo può interessare a degli intimi amici.
Di una cosa sono sicuro che, la storia che si ripete nello stesso banale modo, non insegna nulla alla massa che invece, dovrebbe farne tesoro, per poter modificare dove il percorso ha dato frutti non voluti.
Una volta è l’Uccello Péng Una volta è l’Uccello kūn 彭和庫恩 ma scrutando, sopra e sotto non vede nulla di nuovo.
Io parlo spesso della M.T.C. alcuni ascoltano, altri no e altri ridono e altri si permettono pure di offendere, e si ingozzano di pillole 1 per appetito, 1 per digerire, 1 per dormire, e via, e dai, e fai, …

Sono d’accordo, ma quanta paura abbiamo prima di credere in noi stessi e fidarci delle nostre capacità e risorse

Se crediamo che, prima di essere realtà sociali, siamo realtà metafisiche prestate per una manciata d’anni ad un corpo, che è anche corpo sociale, ogni architettura, tecnologica e ideologica che la società ci offre come sostegno in questa vita, pur essendo umanamente utili, nulla ha che a vedere con la nostra vera essenza di cui dovremmo essere testimoni. E che ci racconta di una nostra sostanziale, assoluta, metafisica solitudine. Terribile allo sguardo umano. Ma le sue capacità di connessione con l’ Universo alludono alla nostra Eternità.
E nei momenti fondamentali, dobbiamo sapere fare appello e attingere alle nostre intime risorse. Certamente la nostra morte è un di questi ineludibili momenti.
Il Taoismo ci insegna forse ad orientare già la nostra vita in questa prospettiva.
Per questo sottoscrivo quello che hai scritto. Carlo.

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