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Salute Spiritualità

Il folle incubo

T-11.VIII.13. I bambini percepiscono fantasmi, mostri e draghi spaventosi, e ne sono terrorizzati. Ma se chiedono a qualcuno di cui si fidano il significato di ciò che percepiscono, e sono disposti a lasciar andare le loro interpretazioni in favore della realtà, la loro paura se ne va con esse. Quando un bambino viene aiutato a tradurre il suo “fantasma” in una tendina, il suo “mostro” in un’ombra, ed il suo “drago” in un sogno, non ha più paura, e ride felicemente della sua paura.

Acim T-11.VIII.13

Ecco un brano di Acim molto adatto alla situazione di terrore che il mondo vive: è tutto un sogno e ogni individuo terrorizzato contagia la mente degli altri individui. Basta l’esempio odierno della Merkel: la folle paura l’aveva portata a decretare un lockdown totale in Germania. Ha avuto un barlume di lucidità e si è fermata svegliandosi un poco dall’incubo in cui si era cacciata.

Dovete fare come dice il brano, farvi guidare fuori dall’incubo! Chi vi può guidare? Lo Spirito! Avete dimenticato, nel più bieco materialismo consumistico che esiste qualcosa di molto importante oltre l’umanità: la Natura, la Creazione, il Tao, chiamatelo come volete, ma chiedete aiuto per uscire dalla folle paura in cui sognate di vivere.

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Società

Un altro ciclo nefasto

Vivere durante il coronavirus è utile a comprendere come si viveva durante il fascismo. Come accade adesso, la maggioranza delle persone era inerte e incapace di avere una propria opinione, pilotata dal regime e dai grandi giornali di proprietà dei ricchi dell’epoca.

Ai nostri giorni tutto è simile; prendiamo Repubblica, all’inizio della sua storia un giornale che doveva essere di rottura, è nelle mani di Elkann. O il liberale(?) Corriere, organo di stampa della Confindustria. Tralascio di citare gli altri, fotocopie tutte uguali, persino il Manifesto non ce la fa ad uscire dalla mediocrità.

Certo, adesso non ti vengono a prendere in casa per portarti in galera e picchiarti come allora, c’è più intelligenza che nel fascismo, non serve: la conoscenza di come si manipola la massa, il “popolo bue” si diceva un tempo, ha fatto passi da gigante e se cercate di dialogare con i convinti cittadini modello, quelli dell'”andrà tutto bene”, restate impantanati nelle loro piccole convinzioni ripetute all’estremo: non segui le direttive sanitarie? Sei un negazionista! Lo dice la scienza… La sensazione è molto forte e triste, ed è la cosa peggiore di questa crisi pandemica: che fine ha fatto l’intelletto umano? Possibile che sia in atto una lobotomia generalizzata? Le televisioni di Berlusconi, il progetto Gelli o quello Renziano* hanno creato così spaventosi danni agli esseri umani? Lo sguardo poi deve comprendere il resto del pianeta, ma sembra tutto una fotocopia e forse questo è l’aspetto più pesante perché, se è vero che durante il nazifascismo vi erano tanti dittatorelli anche nelle nazioni alleate, almeno si potevano facilmente distinguere i paesi liberi da quelli dove la libertà era un optional. 

I cicli si ripetono e dopo il ciclo nefasto del nazifascismo ecco il ciclo nefasto della tecnocrazia. Quale la soluzione? Cosa imparare?

“Quella persona che dubita, che non comprende perché succede tutto questo, che si riconosce nel tuo desiderio di libertà e ha voglia di spiegare al mondo che esiste una Via diversa, un modo non distruttivo per la natura e il pianeta, ecco, lì sta la soluzione perché capisci che non sei solo.”

*Potete leggere i miei post passati quando mentre il 40% degli elettori lo votava alle europee ne mettevo in risalto la pericolosità  

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Spiritualità

Le insensatezze dell’ego.

T-11.V.4. Quando guardiamo l’ego, quindi, non stiamo prendendo in considerazione le dinamiche, ma i deliri. Puoi sicuramente osservare senza paura un sistema delirante, poiché non può avere alcun effetto se la sua fonte non è reale. La paura diventa più ovviamente inappropriata se riconosci l’obiettivo dell’ego, che è così chiaramente insensato che qualsiasi sforzo a suo favore è necessariamente speso in niente. L’obiettivo dell’ego è piuttosto esplicitamente la sua autonomia. Dall’inizio, quindi, il suo scopo è quello di essere separato, di bastare a se stesso e non dipendere da altro potere che il suo. Ecco perché è il simbolo della separazione.

Questo è un brano di uno dei massimi libri di spiritualità Esistenti, qui sta parlando delle “dinamiche dell’ego”. Consideriamo un attimo tutte le follie che sono accadute e in questo ultimo anno: questo semplice brano le spiega tutte, le insensatezze dell’ego.

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Società

L’erba interiore

Purtroppo a volte dico cose troppo crude e nella pandemia ho perso vari allievi per questo. Permettetemi di dirne un’ultima, poi torno a fare il saggio maestro:

“Uscite dalla vostra fogna interiore”!

Sul Lago di Ghirla (VA), l’erba continua a crescere con le radici sotto il ghiaccio e gli steli che respirano l’aria fresca di stagione. (foto Irene Binaghi)

Come in questa immagine l’erba continua a crescere nonostante il lago ghiacciato, così anche noi, nonostante la follia che ha preso il mondo continuiamo come l’umile erba a restare in contatto col mondo reale, quel mondo interiore che è il vero mondo in cui vivere e crescere.