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Scienza

O Einstein o i vaccini

Chi pratica un’arte come il Tai Chi e/o le discipline connesse, Qi Gong, Meditazione, deve confrontarsi con l’energia, il Qi. Anzi, sarebbe meglio dire che non c’è vera pratica senza Qi.

Nella nostra società l’ascolto, la comprensione dell’aiuto energetico nella vita è schizofrenico: tutto funziona con l’energia, ogni nostra tecnologia, eppure fatichiamo a contattare quella che ci tiene in vita. Se per me è una costante di grande beneficio continuo nella mia vita, per miliardi di persone non è nulla, non esiste, non possono sentirla e utilizzarla perché non ci hanno mai lavorato. L’ignorante è una persona che ignora e essere ignoranti fa sì che una determinata cosa non esista, la responsabilità è sempre di chi ignora e di chi tiene nell’ignoranza: la nostra attuale società.

Una carenza va compensata e, mancando il Qi, dobbiamo considerare i muscoli, la forza fisica e in effetti abbiamo le palestre piene di persone che cercano l’efficacia fisica. Durante i regimi il Qi è ai minimi termini e il motto del fascismo fu: “mente sana in corpo sano”. Per chi conosce il Qi è vero l’opposto: “Corpo sano in mente sana”.

Chi non pratica attività fisica lascia al destino la propria condizione fisica, magari camminando un po’ e avendo cura dell’alimentazione (l’energia del ci-bo sostituisce interamente il Qi).
Tuttavia il vero problema dell’umanità, a livello di salute fisico mentale, e la pandemia semplicemente ci mostra questo, è la totale assenza di Qi.

Quindi energia o materia, Qi o muscoli, questa è la scelta che ognuno deve fare nella vita: è su molti livelli e uno fondamentale è quello sull’esistenza di una forza creativa, il Tao, Dio o ripiegare sul caso e la materia.

Einstein ben lo comprese con l’equazione e=mc2, cioè a sinistra dell’equazione troviamo e, l’energia e a destra m, la materia. Posso scegliere di vedere l’intera moneta oppure solamente una delle due facce. Se scelgo la materia dovrò vivere “materialmente”, se scelgo l’energia so che lavorando su questa influenzo anche l’aspetto materiale.

Le medicine sono, contrariamente a quello che si può pensare, più un aspetto energetico che materiale perché si assumono delle sostanze per migliorare le proprie condizioni di salute e si deve averne più o meno responsabilità, consapevolezza, dal prenderle con più o meno continuità, al decidere che tipo di medicine prendere: ad esempio potrei scegliere l’omeopatia o i fiori di Bach o l’agopuntura. Sono tutte “medicine”, le ultime che ho citato sono più vicine alla “verità” dell’equazione di Einstein perché sono più “energetiche”. Altre come la chemioterapia toccano solo il lato materiale restando però medicine.

Cosa è successo durante la pandemia? C’è in atto il violento tentativo di eliminare le medicine: moltissimi medici che hanno curato con ottimi successi con medicine, sono stati oscurati e derisi dai media e sospesi dagli ordini dei medici. I governi hanno impedito l’assistenza medica di base. Perché tutto questo? Per imporre i vaccini. Il vaccino non è una medicina, è una non medicina: sconfiggo la malattia eliminandola del tutto.
Quasi può sembrare un’ottima cosa, ma non tiene conto “dell’intelligenza” della Natura (siamo qui sulla sinistra dell’equazione, sulla e). La malattia è un processo necessario all’evoluzione del genere umano e della singola persona: le malattie non possono essere debellate! Ci si può non ammalare, o guarire, ma se voglio eliminare una malattia, ne verrà fuori un’altra e l’HIV o lo stesso Covid e le tante varianti, ne sono esempi lampanti.

Con il vaccino le persone non devono fare nulla, nessun lavoro su se stesse, protezione continua. Questi fautori dei vaccini, che hanno dei toni da despoti nei loro continui tentativi di imposizione, vedono solo la parte destra dell’equazione di Einstein, l’aspetto materiale. Sono i costruttori di muri difensivi, muri fisici per bloccare il diverso, muri con i vaccini per bloccare le malattie, muri mentali per bloccare quello che non piace. Ma tutto ciò che blocchiamo così è semplicemente vita che vuole dialogare con noi.

I muri non funzionano mai e così i vaccini come ormai risulta chiaro per chi legge i dati della pandemia e non è corrotto dentro o fuori.