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Salute Tai Chi

Sistemi di cura

Esistono vari sistemi di cura e questo è quello che non comprendono i maniaci del vaccino. Oltre al sistema vaccino c’è il sistema dei medicinali e oltre a questi vi sono altri sistemi come quelli energetici, quelli della mente e quelli dello spirito.Cure energetiche? Molte: Pranoterapia, Reiki, Floriterapia, Medicina Cinese, Agopuntura, Shiatsu, Tuina, Qi Gong, Tai Chi, Meditazioni energetiche.

Cure con con la Mente? Psicoanalisi, Psicologia, Meditazioni guidate e altre.

Cure con lo Spirito? Preghiera, Canti devozionali, Mantra, moltissime Meditazioni e altro.

Quale le migliori? Chissà, l’arroganza non paga, ognuno sceglie o fa scegliere: molto dipende da dove si vive e quelli che sono i propri interessi. Personalmente da quarant’anni ho scelto il Tai Chi e uso questo sistema di cura che è incompatibile col vaccino. Il perché è semplice: un rimedio esterno crea danni ad un sistema interno, un po’ come suonare un gong con una tromba, non si adattano. Il vantaggio è che il Tai Chi, se si segue una scuola minimamente decente, come tanti altri sistemi non provoca danni collaterali.

Un esempio di come funziona il Tai Chi come sistema di cura: d’inverno nella classe principianti devo aumentare di parecchio la temperatura rispetto ad un gruppo appena più avanzato. I principianti hanno facilmente freddo mentre chi fa Tai Chi da più tempo si scalda subito: l’energia fluisce più facilmente.

Bisogna sempre avere un sistema di cura e praticarlo sempre, come sempre si mangia e si beve. Non avere un sistema di cura è pericoloso perché la malattia prende gli inconsapevoli.

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Scienza

O Einstein o i vaccini

Chi pratica un’arte come il Tai Chi e/o le discipline connesse, Qi Gong, Meditazione, deve confrontarsi con l’energia, il Qi. Anzi, sarebbe meglio dire che non c’è vera pratica senza Qi.

Nella nostra società l’ascolto, la comprensione dell’aiuto energetico nella vita è schizofrenico: tutto funziona con l’energia, ogni nostra tecnologia, eppure fatichiamo a contattare quella che ci tiene in vita. Se per me è una costante di grande beneficio continuo nella mia vita, per miliardi di persone non è nulla, non esiste, non possono sentirla e utilizzarla perché non ci hanno mai lavorato. L’ignorante è una persona che ignora e essere ignoranti fa sì che una determinata cosa non esista, la responsabilità è sempre di chi ignora e di chi tiene nell’ignoranza: la nostra attuale società.

Una carenza va compensata e, mancando il Qi, dobbiamo considerare i muscoli, la forza fisica e in effetti abbiamo le palestre piene di persone che cercano l’efficacia fisica. Durante i regimi il Qi è ai minimi termini e il motto del fascismo fu: “mente sana in corpo sano”. Per chi conosce il Qi è vero l’opposto: “Corpo sano in mente sana”.

Chi non pratica attività fisica lascia al destino la propria condizione fisica, magari camminando un po’ e avendo cura dell’alimentazione (l’energia del ci-bo sostituisce interamente il Qi).
Tuttavia il vero problema dell’umanità, a livello di salute fisico mentale, e la pandemia semplicemente ci mostra questo, è la totale assenza di Qi.

Quindi energia o materia, Qi o muscoli, questa è la scelta che ognuno deve fare nella vita: è su molti livelli e uno fondamentale è quello sull’esistenza di una forza creativa, il Tao, Dio o ripiegare sul caso e la materia.

Einstein ben lo comprese con l’equazione e=mc2, cioè a sinistra dell’equazione troviamo e, l’energia e a destra m, la materia. Posso scegliere di vedere l’intera moneta oppure solamente una delle due facce. Se scelgo la materia dovrò vivere “materialmente”, se scelgo l’energia so che lavorando su questa influenzo anche l’aspetto materiale.

Le medicine sono, contrariamente a quello che si può pensare, più un aspetto energetico che materiale perché si assumono delle sostanze per migliorare le proprie condizioni di salute e si deve averne più o meno responsabilità, consapevolezza, dal prenderle con più o meno continuità, al decidere che tipo di medicine prendere: ad esempio potrei scegliere l’omeopatia o i fiori di Bach o l’agopuntura. Sono tutte “medicine”, le ultime che ho citato sono più vicine alla “verità” dell’equazione di Einstein perché sono più “energetiche”. Altre come la chemioterapia toccano solo il lato materiale restando però medicine.

Cosa è successo durante la pandemia? C’è in atto il violento tentativo di eliminare le medicine: moltissimi medici che hanno curato con ottimi successi con medicine, sono stati oscurati e derisi dai media e sospesi dagli ordini dei medici. I governi hanno impedito l’assistenza medica di base. Perché tutto questo? Per imporre i vaccini. Il vaccino non è una medicina, è una non medicina: sconfiggo la malattia eliminandola del tutto.
Quasi può sembrare un’ottima cosa, ma non tiene conto “dell’intelligenza” della Natura (siamo qui sulla sinistra dell’equazione, sulla e). La malattia è un processo necessario all’evoluzione del genere umano e della singola persona: le malattie non possono essere debellate! Ci si può non ammalare, o guarire, ma se voglio eliminare una malattia, ne verrà fuori un’altra e l’HIV o lo stesso Covid e le tante varianti, ne sono esempi lampanti.

Con il vaccino le persone non devono fare nulla, nessun lavoro su se stesse, protezione continua. Questi fautori dei vaccini, che hanno dei toni da despoti nei loro continui tentativi di imposizione, vedono solo la parte destra dell’equazione di Einstein, l’aspetto materiale. Sono i costruttori di muri difensivi, muri fisici per bloccare il diverso, muri con i vaccini per bloccare le malattie, muri mentali per bloccare quello che non piace. Ma tutto ciò che blocchiamo così è semplicemente vita che vuole dialogare con noi.

I muri non funzionano mai e così i vaccini come ormai risulta chiaro per chi legge i dati della pandemia e non è corrotto dentro o fuori.

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Audio Meditazione

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Salute Spiritualità

Merlino e la magia

Resto meravigliato della reazione di molti all’aumento di conflittualità sui temi della salute.
Quando si fa “caccia alle streghe”, ci si deve attendere una reazione delle “streghe”, è normale.

Il tema delle streghe è adatto, anche loro accusate di usare rimedi da ciarlatani venivano bruciate sul rogo dagli inquisitori. Siamo in un periodo del genere, i moderni inquisitori non si fermano davanti a nulla e credono nella “ragione illuministica della scienza” e qualsiasi cosa che non comprendono, che non abbia “comprovata sperimentazione scientifica”, va bandita e vietata. L’omeopatia è un buon esempio, i fiori di Bach, e così via. Quando si instaura “l’obbligo vaccinale”, si impedisce la libera scelta di cura. Sono molti quelli che hanno cresciuto i figli con fiori di Bach e null’altro e li vedono sani, ma ciò non è più possibile! E il sorriso sarcastico di molti al sentire queste cose è il sorriso del moderno inquisitore ai racconti per lui “miracolosi” e da condannare.

La serie Merlin che ora viaggia su Netflix è emblematica, il re, il padre di Artù, mette sul rogo chiunque sia minimamente sospettato di usare la magia, l’antica religione. Il figlio, persona che cerca di essere più duttile non riesce a cambiare la paura della magia e persino il suo fedele amico Merlino è costretto, pena la vita, ad agire nell’ombra. Questa diffidenza, questo auto-inganno costerà al giovane re la vita.

La magia è l’energia, è quell’essenza vitale che è responsabile della guarigione e qualsiasi pratica che sappia usare l’energia, come ad esempio i fiori di Bach, è una pratica di guarigione. Non esiste vita senza magia. Merlino in ogni episodio salva il re e il regno con l’uso della magia, ma gli stolti sono così accaniti contro il suo uso che mai lo comprendono e, regolarmente, la loro ottusità li porta, regolarmente, a scelte sbagliate che il buon Merlino deve sempre correggere.

E poi gli stolti non comprendono perché aumenta la conflittualità sociale di questi temi?!

Un ultimo esempio, l’agopuntura. È diventata pratica medica anni fa, prima chiunque poteva praticarla, perché gli ordini qualsiasi cosa sia lucrativa la incorporano, ma adesso vorrebbero ben volentieri metterla sul rogo. Tranquilli, finirà sul rogo, come l’omeopatia.

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Salute

Bimbi e corona

Leggo volentieri i risultati delle ricerche scientifiche perché quasi sempre sono ilari e degli azzeccagarbugli. Ad esempio, oggi ve n’era una che voleva spiegare perché i bambini sono protetti dal virus e gli anziani no. I risultati? Qualche amenità sul fatto che i bambini stanno più tempo al chiuso. Chissà se li pagano. Del resto in questi tempi di coronavirus le “atrocità scientifiche” sono all’ordine del giorno e se chi le porta avanti non avesse “pieni poteri” ci troveremmo in una situazione fantozziana molto comica.

Perché i bambini sono immuni? Perché dormono di più mentre gli anziani dormono molto poco. Carenza di Yin. E Yin Yang governano il mondo. I bambini giocano, sono connessi al mondo onirico, a quello dei sogni, hanno gli emisferi cerebrali bilanciati. L’adulto no, gli anziani peggio e gli uomini meno delle donne.

La vita è semplice, ma questo è duro da capire e ci si arrampica sugli specchi.

Chi dorme non piglia pesci (pigliare, se lo sentite bene è un verbo che suona male, arraffare), chi dorme non prende il coronavirus e si gode un po’ più la vita. (

Fra l’altro i bambini hanno la testa meno dura, la fontanella si chiude pian piano mentre gli adulti spesso l’hanno molto dura. Sopra la testa c’è il punto energetico della corona e se la testa è dura questo punto è chiuso e il campo energetico è spento. Questo è anti-scientifico, ma vero.

Quando vi svegliate non alzatevi di scatto, restate più possibile a letto in uno stato onirico, cercando di ricordarvi dei sogni, meditate su qualche punto energetico e se è possibile riaddormentatevi, non fissate nella vostra testa impegni che sembrano importantissimi, la propria sanità viene prima e sani possiamo essere di aiuto e di esempio per gli altri.