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Salute

La carenza di sonno

Le cause del degrado umano a cui stiamo assistendo e di cui pochi si rendono realmente conto ce le spiega un film, Awake, su Netflix. Non è un granché come film, ma è illuminante: a causa di una eruzione solare gli esseri umani non riescono più a dormire e subito si rendono conto che l’umanità è spacciata, senza sonno l’essere umano impazzisce.

Passano i giorni e ben presto tutti cominciano ad uccidere gli altri, ormai incapaci di pensare lucidamente, non c’è più nessuna capacità di focalizzazione, chi ha un’arma in mano la usa su chiunque.

Battito cardiaco, respiro, acqua, cibo e infine sonno sono i cinque capisaldi della nostra esistenza, quando ne viene a mancare uno siamo spacciati. Il sesto elemento indispensabile è l’amore, ma l’equilibrio dei primi cinque è comunque amore per sé.

Interessante il messaggio del film che coglie anche un’importante accostamento con la simbologia dell’acqua, elemento necessario al lasciarsi andare e quindi al riposare: una madre e due figli si salvano perché “annegano” e quindi ritrovano l’equilibrio interiore necessario ad un riposo che dona sanità mentale

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Netflix Scienza Società Spiritualità

The Old Guard

“La vecchia guardia”, film prodotto da Netflix, da vedere.

Un tema molto moderno, lo strrapotere delle Big Pharma che assoldano milizie private per fare tutto ciò che vogliono eliminando gli oppositori.

A contrastarli cinque “immortali”, abbastanza taoisti, cinque come lo sono i cinque elementi, a voi trovare l’abbinamento giusto fra di loro.

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Netflix Spiritualità

Suore guerriere

Una interessante serie su Netflix: suore guerriere che difendono il mondo dall’invasione di demoni dell’inferno. A dirlo così sembra una stupidaggine, ma la serie contiene spunti profondi sull’umana specie.

Persone possedute, inconsapevoli di vivere una vita e che le nostre eroine cercano di far tornare normali facendo uscir da loro, attraverso qualche combattimento marziale, i demoni che li posseggono, – consiglio: “traducete” sempre il linguaggio simbolico dei film, altrimenti cadrete nel pensiero rigido ecclesiastico-scientifico, le due facce della stessa medaglia. – E in questo periodo storico sembra proprio di essere in un mondo così, tanti “posseduti” senza una direzione, malvagi nella loro ottusità.

Una frase del VII episodio mi ha colpito, una frase
Taoista”:

“Cercare se stessi è un cammino lungo una vita, la vita è ciò che capita nel frattempo.”

Ispirarsi a questa frase eliminerebbe tutti i demoni dal mondo.

La tematica è interessante, da un lato la chiesa retriva, legata ai soliti schemi rigidi conservatori del Vaticano e i suoi fedeli cardinali, dal lato opposto la scienziata assetata di scoperte scientifiche. In lotta uno con l’altra, accecati dal loro obiettivo personale. Una tematica molto moderna in cui pare che la scienza sia uscita vincente da questa lotta, e non si pone più limiti rispetto al benessere degli esseri umani, l’importante è soddisfare la propria sete di potere e obiettivi personalistici in cui l’accumulo di ricchezze è primario rispetto ai danni e delle relazioni umane.

Si distinguono da questa lotta senza senso queste monache guerriere che intervengono sulla vita delle persone, usando i loro poteri: armi magiche, armi energetiche, e, come nel Tai Chi, nel Qigong, usiamo l’energia per stare bene, così loro le liberano dalla loro “possessione demoniaca”, cioè dall’ego, da quello che un noto psicoanalista chiama “aspetto luciferino”.

Belli i posti dove la serie è girata, nell’Andalusia. Cittadine d’epoca, natura selvaggia.

Sconsigliato ai razionali.

Attenzione, finale del cavolo ovvero nessun finale aspettando la seconda serie: odioso.

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Fantasy

Il Tri-dente

Un’altra puntata interessante della serie su Netflix Merlin.

Artù è impegnato in una importante “ricerca”, quest in inglese. Deve andare a Nord in una terra desolata a ritrovare il tridente del re pescatore.
Artù arriva ad un ponte, il simbolo del “passaggio”, ogni quest riuscita segna un passaggio evolutivo della vita.

Uno gnomo custodisce il ponte e lascia passare Artù, lo definisce “il coraggio”, ma lo mette in guardia sul fatto che da solo non otterrà nulla.

È interessante notare come tutti i videogiochi siano incernierati sul concetto di quest. D’altronde la vita è una continua ricerca, ogni giorno ve n’è una nuova, da affrontare, da risolvere. Come? Con l’intelligenza.
Il vero problema è che non ci accorgiamo neppure che la vita ci richiede questo lavoro “evolutivo” e perdiamo il tempo in altro e non cresciamo mai. Le follie del mondo sono lì, tutte a dimostrarlo.

Artù decide che deve affrontare la prova da solo, senza il fidato aiutante Merlino. Scelta come sempre scellerata. Testa, cuore e pancia sono un trio che deve lavorare sempre assieme, ma gli ostinati, quelli “in testa” (lo siamo tutti a fasi alterne), si credono soli.

Merlino decide di seguire l’amico, e compie un passaggio decisivo, va a scovare il terzo elemento indispensabile, la pancia, Galvano.

Lo gnomo all’arrivo di Merlino e Galvano si tranquillizza e definisce Merlino “la magia” e Galvano “la forza”.

Adesso abbiamo testa, cuore e pancia e assieme risolvono l’arcano e trovano il tri-dente.
La vera quest in verità è affrontata da Merlino che è l’unico ad incontrare il “re pescatore”, il possessore del Santo Graal. È il momento della consegna, del passaggio: il vecchio re, il ciclo che finisce dà le consegne al nuovo re, il nuovo ciclo che comincia.

C’è anche un aspetto apparentemente malefico: Morgana vuole la morte di Artù e gli regala un braccialetto con una pietra raffigurante una Fenice. La Fenice è simbolo del ciclo perché muore e ritorna dalle sue ceneri. Ovviamente il tentativo non riesce perché i nostri eroi comprendono la ciclicità della vita e la potenza generativa di Yin e Yang.
La Fenice cerca di distruggere col Fuoco Artù, ma quando Merlino riceve in dono dal re pescatore l’acqua, ecco che Yin e Yang tornano a ruotare in armonia.

La magia è il Qi, l’energia. Il cuore delle cose, la vita. Senza “magia” la vita trascorre misera e povera.