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I sobillatori di morte

È facile distinguere i sobillatori di morte: devono avere uno spazio mediatico che amplifichi il loro messaggio pestilenziale e quindi li troviamo sulle televisioNi, nei giornali, sul web, praticamente dovunque le persone possono essere influenzate malignamente dai loro proclami.


Il loro messaggio è semplice, ma ben articolato: siete tutti a rischio di morte e siete tutti potenziali portatori di morte attraverso il contagio, non uscite di casa, proteggetevi e vaccinatevi.

Il vero pericolo però sono loro perché portano la morte con loro dentro le nostre case e soprattutto dentro le nostre teste perché quando la psiche è indebolita dal continuo bombardamento mediatico la malattia trova ampi varchi nel corpo.

I virologi sono fra i peggiori, veri criminali con la mente malata che per decenni hanno studiato morte e vedono solo questa: quando un virologo appare in televisione, cambiate canale perché purtroppo la mente delle persone in questa società è debole e malsana. Nulla è stato fatto per renderla forte, anzi, decenni di falsi ideali, di bombardamenti continui di contenuti mediatici vacui e falsi l’hanno deprivata del suo naturale potere, cioè quello di “pensare con la propria testa” e di essere il principale strumento di difesa che abbiano dalle malattie.

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Società

L’erba interiore

Purtroppo a volte dico cose troppo crude e nella pandemia ho perso vari allievi per questo. Permettetemi di dirne un’ultima, poi torno a fare il saggio maestro:

“Uscite dalla vostra fogna interiore”!

Sul Lago di Ghirla (VA), l’erba continua a crescere con le radici sotto il ghiaccio e gli steli che respirano l’aria fresca di stagione. (foto Irene Binaghi)

Come in questa immagine l’erba continua a crescere nonostante il lago ghiacciato, così anche noi, nonostante la follia che ha preso il mondo continuiamo come l’umile erba a restare in contatto col mondo reale, quel mondo interiore che è il vero mondo in cui vivere e crescere.

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Salute Società

Un mondo bestiale

I danni comportamentali creati dal “terrore pandemico” sugli esseri umani, in particolare i più piccoli, saranno enormi e a lungo termine.

Vedere signori in giro con le mascherine anche se non più necessarie e obbligatorie, che evitano accuratamente di avvicinarsi agli altri, è una brutta sensazione; ancora peggio vedere mamme che spingono il passeggino bardate sino agli occhi incuranti che il loro piccolo ha occhi per vederle.

i raggi uv distruggono il virus, coprendosi così, questo essere umano non permette al sole di compiere il suo lavoro

Tali comportamenti rientrano fra i disturbi psichici e diciamolo, non è che prima della pandemia l’essere umano andasse poi così bene, ma da domani, con questi disturbi comportamentali?

Come dovrebbe essere il nostro comportamento naturale? Basta osservare gli animali, la loro affettuosità verso i piccoli e i loro giochi. Più la società si allontana da questa “naturalezza animale” e più la società diventa “bestiale”

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Politica Salute Società

Lo scemo del villaggio

Si è infettato di Covid e con la febbre è andato ad una festa e poi ad un funerale. Ha scatenato un putiferio e i nostro politici di destra e di sinistra vogliono introdurre i TSO per chi rifiuta le cure. Sistema oppressivo tipico dei regimi. E leggendo i giornali,sempre più sembra di stare in un regime. Lo si capisce dal fatto che i più importanti quotidiani non hanno più diversità.

Tutti appaiono preoccupati che l’imprenditore infetto “unga” gli altri della terribile malattia, malattia che ormai non fa più danni…

Quello che invece dovremmo considerare è la follia che questo signore impersonifica: se uno ha la febbre dovrebbe stare a letto, dovrebbe prendersi “cura” di sé stesso! Invece no, se ne và in giro a continuare a “fare”. Questo è il vero malessere, l’indicazione che qualcosa non va. Ricordo, all’inizio della pandemia, uno dei primi contagiati era ammalato, ma girava il mondo a “fare” gare e partite a calcetto. Ci ha messo poi mesi ad uscire dall’ospedale.

Yin Yang, la febbre indica qualcosa, è un segnale di malessere, solo uno stolto non considera i segnali.

Se avete paura che qualcuno in giro vi contagi, provate a reagire diversamente, nessuno vi può contagiare se non avete paura; fare come tanti purtroppo fanno, spostarsi, chiudersi, tirare sino agli occhi la mascherina, denotano solo problemi psichici, paura e la paura è il peggior contagio possibile. Invocare un TSO per un altro essere umano è un segnale ben preciso, respirate, prendetevi una pausa, prendere consapevolezza che qualcosa non va nella vostra vita.