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Lo stress uccide

È interessante questo esperimento sociale che medici e politici stanno conducendo. Il terrore crea nelle persone comportamenti sociali di sudditanza e obbedienza. Di giorno non è obbligatoria la mascherina eppure tutti la portano e hanno paura del contagio anche se un medico ha detto che è più facile morire con un vaso che ci cade in testa che di Covid.

Il proprio benessere non è neppure considerato, non si pensa se la paura che creiamo nei bambini abbia conseguenze, se magari c’è un’alternativa diversa, come ricercare rimedi alternativi o pratiche salutari per il nostro sistema immunitario come il Qigong o il Tai Chi.

Quando arriveremo all’epoca del ciclo dell’anno in cui magari il Covid può diventare pericoloso, l’inverno, perché lì le persone sono meno energetiche e stanche, cosa faranno tutti? Ci si stressa adesso in un periodo in cui non c’è nessun pericolo e fra qualche mese vedremo molti morire, ma più perché non c’è la faranno più dallo stress, che per altro.

Mantenere le energie con una vita serena per averne poi e nulla vi succederà. Vivere la vita adesso col cuore aperto, non morti che camminano.

Maschere imposte agli schiavi

Questo medico ci parla del terrorismo mediatico. Ha purtroppo un po’ di lacune sul fatto che poi andare a consigliare il vaccino per il Covid è un controsenso. Ma sappiamo che i medici hanno poca cultura sulla salute umana, vedono solo la malattia.

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Politica Salute

Un mondo di vigliacchi

Quando ero in terza elementare venni sospeso e dovetti andare a casa da solo a piedi. Quando mai al giorno d’oggi una scuola lascerebbe andare a casa da solo un bambino di sette, otto anni?

È un mondo di persone oppresse dalla paura, oppresse dalla paura di non avere soldi e terrorizzata dalla morte. Tutto il sistema ruota su questo tema: la paura di esistere. Questa pandemia ha aperto gli occhi a molti, tanti si sono accorti della paura di chi ci governa, di chi supinamente non ha consapevolezza di un altro modo di affrontare la crisi che starsene in casa. Vedere il presidente della regione più ricca d’Italia sempre bardato con la mascherina è un’immagine irreale, brutta, pedagogicamente tragica.

Durante una pandemia di cinquanta anni fa, un milione di persone si incontrava per il concerto di Woodstock. Al giorno d’oggi non ci si può riprovare neppure fra amici. Loro hanno fatto la leggenda, noi tutt’al più faremo ridere i posteri.

La paura è quella cosa che apre la porta a tutto ciò che di male che può accaderci: la fiducia è la naturale protezione dell’esistenza.

pS

Fui sospeso perché da immigrato ancora non sapevo parlare bene l’italiano e qualche compagno mi prendeva in giro (su questo nulla et cambiato) e davanti al maestro li zittivo…