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Spiritualità

Restare sulla Via

La scelta di non vaccinarsi è una scelta Spirituale, di cercare di non restare come moscerini appiccicati alla carta moschicida creata da questa società decadente e nelle mani di una oligarchia sempre più ristretta e malata.

È importante però restare centrati, sulla Via. Da ogni parte partono minaccie gravissime di personaggi pubblici persi e senza anima. Oggi leggo del cantante J-Ax che se vedesse un no vax lo tirerebbe sotto con l’auto o un esponente di +Europa che invoca i cannoni del famigerato bava beccaris sulla folla…

Giambattista Tiepolo, La Nobiltà e la Virtù abbattono l’Ignoranza, 1747, Norton Simon Museum, Pasadena

È possibile continuare la propria scelta perché lo Spirito offre sempre la possibilità di restare sulla Via. Non fatevi prendere dallo sconforto e dalla rabbia, questi sono i “tentatori” dell’ego e si diventa come questi folli impauriti che ormai non sanno più come uscire da una situazione che hanno creato portando l’umanità e se stessi ad un clima che sta diventando micidiale.

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Spiritualità

L’ego di Mosè

Leggendo un po’ la Bibbia mi imbatto, nell’Esodo 32, nell’incontro di Mosè con Dio sul il monte Sinai e rimango meravigliato dalla pochezza Spirituale del testo.

“E il Signore si pentì del male che aveva detto di fare al suo popolo.”

Esodo 32:14 NR06

Ma come? Dio che è infallibile per Sua stessa natura si pente? Dio che è Amore vuole vendetta sulla sua creazione…

Mosè poi torna giù e vedendo i suoi concittadini ballare getta a terra le tavolette che Dio gli diede e le rompe?!

“Ora Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: «Si ode un fragore di battaglia nell’accampamento». Quando fu vicino all’accampamento, vide il vitello e le danze; e l’ira di Mosè s’infiammò ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi del monte.”

Esodo 32:17‭, ‬19 NR06

Cioè, te le ha date Dio e tu le rompi? Non ti accorgi caro Mosè che hai una rabbia pazzesca contro Dio?
Il vitello d’oro è il momento importante e significativo del brano e si adatta perfettamente alla società odierna che adora il dio denaro come il popolo ebraico stava adorando questo vitello d’oro. E il vaccino è il nostro vitello d’oro. Però stanno ballando, non stanno a trucidarsi e a farsi la guerra… e cosa fa adesso Mosè?

“Ed egli disse loro: «Così dice il Signore, il Dio d’Israele: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino!”»”

Esodo 32:27 NR06

E ne fa uccidere 3000!

Non ho parole… Fortuna che poi arriva Cristo e spiega che Dio è Amore e non vuole la morte dei suoi figli.
Quando nella Bibbia ci imbattiamo in un dio vendicativo e rio siano di fronte alla proiezione malvagia dell’ego del profeta di turno.

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Salute Spiritualità

Il folle incubo

T-11.VIII.13. I bambini percepiscono fantasmi, mostri e draghi spaventosi, e ne sono terrorizzati. Ma se chiedono a qualcuno di cui si fidano il significato di ciò che percepiscono, e sono disposti a lasciar andare le loro interpretazioni in favore della realtà, la loro paura se ne va con esse. Quando un bambino viene aiutato a tradurre il suo “fantasma” in una tendina, il suo “mostro” in un’ombra, ed il suo “drago” in un sogno, non ha più paura, e ride felicemente della sua paura.

Acim T-11.VIII.13

Ecco un brano di Acim molto adatto alla situazione di terrore che il mondo vive: è tutto un sogno e ogni individuo terrorizzato contagia la mente degli altri individui. Basta l’esempio odierno della Merkel: la folle paura l’aveva portata a decretare un lockdown totale in Germania. Ha avuto un barlume di lucidità e si è fermata svegliandosi un poco dall’incubo in cui si era cacciata.

Dovete fare come dice il brano, farvi guidare fuori dall’incubo! Chi vi può guidare? Lo Spirito! Avete dimenticato, nel più bieco materialismo consumistico che esiste qualcosa di molto importante oltre l’umanità: la Natura, la Creazione, il Tao, chiamatelo come volete, ma chiedete aiuto per uscire dalla folle paura in cui sognate di vivere.

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Tai Chi

La ripetizione del movimenti

La ripetizione degli eserci nelle tecniche meditative come il Qi Gong e il Tai Chi, ha l’effetto di “addormentare l’ego” per risvegliare la mente profonda, lo Spirito. Quando sentite “noia” nel ripetere sempre i medesimi movimenti, l’ego sta lavorando per bloccare il vostro tentativo di accedere allo Spirito: non dategli spazio, ma aprite la consapevolezza al momento presente, a quello che state facendo, al movimento, al respiro, all’energia.

In questo breve video il M° Lopez dà una spiegazione degli assi della mente, l’asse orizzontale, quello quotidiano e l’asse verticale, quello della mente profonda, della mediazione, dello Spirito.

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Salute Società Tai Chi

Sanremi

Lo squallido Sanremo è il meglio di quello che la nostra società ci offre. Triviali articoli su articoli sulle varie giornate, alternati a come sta andando la campagna vaccinale. Lo squallore si moltiplica per se stesso.

Per fortuna la vita ci offre ben altro! Domenica eravamo in una ventina in due cerchi concentrici al parco a praticare Tai Chi fra i suoni vari della città, auto sempre frenetiche, bambini gioiosi e vecchietti scherzosi fra di loro. Lo Spirito aleggiava e giocava con noi contento, i suoni non erano distonici alla nostra pratica perché il Tai Chi fa entrare la Mente in una dimensione più vera.

Una signora sulla panchina a pochi passi, con voce ben udibile, si lamentava della sua dolorosa cervicale; eppure eravamo davanti a lei: lo Spirito le offriva un dono, una soluzione ai suoi mali, ma i suoi occhi troppo abituati ai Sanremo di turno erano incapaci di cogliere il messaggio di gioia e guarigione.

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Spiritualità

Le insensatezze dell’ego.

T-11.V.4. Quando guardiamo l’ego, quindi, non stiamo prendendo in considerazione le dinamiche, ma i deliri. Puoi sicuramente osservare senza paura un sistema delirante, poiché non può avere alcun effetto se la sua fonte non è reale. La paura diventa più ovviamente inappropriata se riconosci l’obiettivo dell’ego, che è così chiaramente insensato che qualsiasi sforzo a suo favore è necessariamente speso in niente. L’obiettivo dell’ego è piuttosto esplicitamente la sua autonomia. Dall’inizio, quindi, il suo scopo è quello di essere separato, di bastare a se stesso e non dipendere da altro potere che il suo. Ecco perché è il simbolo della separazione.

Questo è un brano di uno dei massimi libri di spiritualità Esistenti, qui sta parlando delle “dinamiche dell’ego”. Consideriamo un attimo tutte le follie che sono accadute e in questo ultimo anno: questo semplice brano le spiega tutte, le insensatezze dell’ego.

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Società

L’erba interiore

Purtroppo a volte dico cose troppo crude e nella pandemia ho perso vari allievi per questo. Permettetemi di dirne un’ultima, poi torno a fare il saggio maestro:

“Uscite dalla vostra fogna interiore”!

Sul Lago di Ghirla (VA), l’erba continua a crescere con le radici sotto il ghiaccio e gli steli che respirano l’aria fresca di stagione. (foto Irene Binaghi)

Come in questa immagine l’erba continua a crescere nonostante il lago ghiacciato, così anche noi, nonostante la follia che ha preso il mondo continuiamo come l’umile erba a restare in contatto col mondo reale, quel mondo interiore che è il vero mondo in cui vivere e crescere.

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Fiabe

La principessa e il ranocchio

Innumerevoli sono i film di Disney sulle principesse e senza particolare entusiasmo mi sono accinto a guardare “la Principessa e il ranocchio”.

Vacue sono le polemiche sul ruolo “passivo- stereotipato” delle principesse nelle fiabe, soprattutto perché stucchevole e senza ingegno umano è il moderno mondo degli intellettuali. La principessa non è una femmina destinata inesorabilmente al passivo ruolo di moglie e madre, ma rappresenta il principio Yin, mentre il principe è il principio Yang e questi due elementi non possono cambiare, sono tali in natura. Nelle fiabe lo Yin ci rappresenta. Siamo noi la principessa in relazione al principio Yang, lo Spirito. Voler ribaltare questi ruoli vuol dire ergersi a dei procreatori di noi stessi e finire in un mondo senza spiritualità dominati dalla lotta malefica malattia-farmaco in cui noi umani siamo in balia di virus e batteri e non più loro alleati.

L’inizio del film è quasi stucchevole nel carattere fisso della coppia bambina-padre bianchi ricchi e bambina-padre neri poveri. Elementi in amicizia, ma stereotipati. Il padre nero insegna alla figlia che per riuscire nella vita bisogna fare fatica e però muore e questo mi sollecita l’attenzione, perché il taoismo insegna il contrario e il film sostiene questa visione del mondo esente dalla fatica.

La bambina nera, (essendo Yin l’aspetto “oscuro” ben ci sta una principessa nera), bacia il rospo-principe, ma qui avviene il colpo di scena: anche lei diventa una rana e adesso la coppia rana Yin-Yang è costretta a stare in mezzo agli animali nella natura e qui trovano l’amore! Perfetto, non trovano l’amore nella falsità del loro mondo umano artefatto, ma in natura, animali, in quella che il taoismo definisce “Valle” per distinguerla dal mondo illusorio dell’ego. Si sposeranno da rane, cioè con l’aspetto anima-le ben vivo in loro, in mezzo ad altri animali diventati amici per la pelle e qui ritroveranno anche l’aspetto umano diventando veri Principi, compito che tutti noi siamo chiamati ad assolvere. Noi Yin, lo Spirito Yang 

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Spiritualità

La forza dello Spirito

Vedere il Papa così arrendevole davanti al Coronavirus, mostra tutti i limiti delle Chiese. Il Papa dovrebbe essere il rappresentante di Dio, eppure non c’è nessuna forza spirituale in lui, il massimo che riesce ad esprimere è la speranza che ci sia un vaccino per tutti.

La chiesa non ha mai espresso Dio, è solo stato usato come scusa per creare un dominio, una potenza in cui l’ego del clero controllasse le “povere pecorelle smarrite”.

Se uno crede a Dio, si affida a Dio. Se uno non crede in Dio deve affidarsi a qualcosa che lo protegga, è giusto, non c’è una “forza”, che possa guidarlo e tenerlo sano nella vita, ed allora anche il più piccolo “nemico”, ad esempio un virus, può diventare un pericolo mortale.

Il mondo manca di Spiritualità. Magari non chiamiamo questa forza Dio perché tanti odiano questo termine così mal usato nei millenni. Un Dio irreale, punitore, addirittura malvagio. Chiamiamolo Spirito e comunque come preferite, ma la formula magica è: Spirito o ego. 

O c’è una forza con cui devo dialogare, oppure il mio ego è dio ed allora il mondo, con miliardi di ego diversi in lotta fra loro per chi è dio, è perso.

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Netflix Spiritualità

Suore guerriere

Una interessante serie su Netflix: suore guerriere che difendono il mondo dall’invasione di demoni dell’inferno. A dirlo così sembra una stupidaggine, ma la serie contiene spunti profondi sull’umana specie.

Persone possedute, inconsapevoli di vivere una vita e che le nostre eroine cercano di far tornare normali facendo uscir da loro, attraverso qualche combattimento marziale, i demoni che li posseggono, – consiglio: “traducete” sempre il linguaggio simbolico dei film, altrimenti cadrete nel pensiero rigido ecclesiastico-scientifico, le due facce della stessa medaglia. – E in questo periodo storico sembra proprio di essere in un mondo così, tanti “posseduti” senza una direzione, malvagi nella loro ottusità.

Una frase del VII episodio mi ha colpito, una frase
Taoista”:

“Cercare se stessi è un cammino lungo una vita, la vita è ciò che capita nel frattempo.”

Ispirarsi a questa frase eliminerebbe tutti i demoni dal mondo.

La tematica è interessante, da un lato la chiesa retriva, legata ai soliti schemi rigidi conservatori del Vaticano e i suoi fedeli cardinali, dal lato opposto la scienziata assetata di scoperte scientifiche. In lotta uno con l’altra, accecati dal loro obiettivo personale. Una tematica molto moderna in cui pare che la scienza sia uscita vincente da questa lotta, e non si pone più limiti rispetto al benessere degli esseri umani, l’importante è soddisfare la propria sete di potere e obiettivi personalistici in cui l’accumulo di ricchezze è primario rispetto ai danni e delle relazioni umane.

Si distinguono da questa lotta senza senso queste monache guerriere che intervengono sulla vita delle persone, usando i loro poteri: armi magiche, armi energetiche, e, come nel Tai Chi, nel Qigong, usiamo l’energia per stare bene, così loro le liberano dalla loro “possessione demoniaca”, cioè dall’ego, da quello che un noto psicoanalista chiama “aspetto luciferino”.

Belli i posti dove la serie è girata, nell’Andalusia. Cittadine d’epoca, natura selvaggia.

Sconsigliato ai razionali.

Attenzione, finale del cavolo ovvero nessun finale aspettando la seconda serie: odioso.