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Società Tao

I violenti

In questo mondo ci sono tantissimi violenti. Non sono solo quelli che uccidono o rubano, ci sono tantissime forme di violenza, di costrizione; c’è quella politica delle leggi che obbligano, ad esempio, l’obbligo di vaccinarsi o di seguire un metodo di cura, sopraffanno la libera scelta dell’essere.

Il libero arbitrio è cosa sacra e qualsiasi sopraffazione è violenza.

È un mondo violento, cominciamo ognuno ad accorgerci di questo.

Se ad esempio non mangio carne, nessuno mi deve dare carne da mangiare, ma neppure devo costringere nessuno a seguire la mia scelta e sarò attento a non far pesare questa mia scelta.
Se voglio curarmi soltanto con i Fiori di Edward Bach, questa è una mia scelta e nessuno deve costringermi ad altra scelta e neppure io costringerò qualcun altro ad usare i fiori, neppure se sono sicuro che siano più efficaci di un antibiotico.

Se un medico sta pensando leggendo questo, che sono pazzo, questa è violenza, ma neppure io devo pensare che è un pazzo se vede solo il suo mondo di farmaci, sono problemi suoi, l’importante è che non siamo violenti l’un contro l’altro.

Il libero arbitrio è l’unica via verso la non violenza.

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Salute Spiritualità Tao

Le medicine

Ogni volta che prendete un farmaco pensate che state allontanandovi dalla Via, dal Tao. State impedendo al sistema immunitario, alla vostra consapevolezza di prendere in mano la situazione e guarirvi. State divenendo dipendenti, tossici.
Abbiamo la possibilità di curarci e guarirci, ma deleghiamo a qualcosa di esterno il nostro benessere, la nostra salute e sanità.

Ogni volta che diamo un vaccino ad un bimbo gli stiamo dicendo e diciamo a noi che non siamo nati perfetti, ma deboli e bisognosi e questa è un’azione criminosa che su larga scala ha effetti devastanti sulla società e stiamo cominciando a pagare la nostra paura folle della vita.

Se non vi sentite pronti a compiere questo passo, non temete, potete prendere medicinali, la mente è meglio non abbia paura, è la paura che crea le malattie, ma almeno abbiate consapevolezza del meccanismo errato che continua ad essere reiterato.

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Natura Salute

La medicina naturale

Gli orsi d’inverno riposano, tutta la natura lo fa. La natura funziona attraverso il ciclo riposo-veglia. Questo ciclo lo ritroviamo in tutte le attività produttive della natura: il ciclo delle stagioni, il ciclo mestruale, il ciclo lunare, il ciclo del respiro e così via. La sanità della natura si trova nella fase del “riposo” nel ciclo.

L’essere umano fa parte della natura, ma non riposando si ammala: la natura chiede uno stop che non avviene, e questa è la funzione dell’influenza, causare uno stop. Guarisco stando a letto, prendendo “cura” di me stesso.

Le malattie come l’influenza si manifestano dopo l’inverno perché la primavera è il momento rigenerativo del ciclo annuale. I semi, dopo il riposo, attecchiscono con radici e con foglie. Tutto “ritorna in funzione”. Chi non ha riposato non può “tornare in funzione”, non è pronto e allora ecco che la natura crea la “malattia rigenerativa”.

Questa è medicina naturale.

Esiste la medicina non naturale. Si tenta di non fare ammalare le persone, ma questo ha conseguenze perché il non riposo altera il naturale ciclo riposo-rigenerazione: senza rigenerazione l’essere umano si trova in balia di malattie più gravi, gli organi si usurano.

Chi non riposa o chi non si ammala è poco sano.

La natura esige il riequilibrio e se si elimina la naturalezza, cioè il riposo o la malattia, la natura tenta di ristabilire l’equilibrio con malattie più gravi.
Il Coronavirus ne è un esempio, ha colpito quella fascia d’età, gli anziani, più protetta dalla medicina non naturale, protetta ad esempio con i vaccini, e quindi molto più a rischio.

La medicina non naturale usa i vaccini. Ogni anno a milioni di persone non viene permesso di ammalarsi perché si somministra loro il vaccino antinfluenzale.

L’uso del vaccino porta con sé un altro problema, viene instillato nella mente della persona che, per la propria sanità, è necessario un agente esterno protettivo: il vaccino. Questo indebolisce la mente e l’allontana dalla natura. La natura è molto potente e ha in se stessa ogni rimedio.

Il sistema più efficace per evitare malattie è il riposo. Tentare artificialmente di bloccare la malattia porta la persona non in sintonia con lo stato naturale che si paga con altre malattie più pesanti e, al limite, con la morte.

Gli orsi quando non riposano a sufficienza sono aggressivi tutto l’anno.


Addendum:

Il reale motivo per cui così tanti si accaniscono con i vaccini è un motivo di potere. Porto il vaccino, do il vaccino, sono responsabile della salute dell’ammalato. L’ego ama questo potere.
Quando si gioca col potere deve esistere sempre una coppia potente-debole, guaritore-ammalato.

La natura vuole preservare le sue creazioni, le nutre e le sostiene con il ciclo, l’ammalato è capace di trovare in se stesso le potenzialità di guarire.

Il medico non naturale cerca di potenziare il proprio ego attraverso il controllo dell’ammalato e alla fine non sa che dare farmaci e vaccini che servono al controllo perpetuo dell’ammalato.

Il vero scopo della medicina dovrebbe essere: “essere pronti in caso di”.

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Tao

Il Tao

I vaccini di per sé sono nulla: il Tai Chi insegna che la miglior difesa è l’assenza di difesa, mentre prendere un vaccino è assumere una difesa.

Vediamo in questa pandemia il collasso del sistema medico internazionale: ognuno dice e fa una cosa diversa, nessuno sa che pesci pigliare, e non li piglieranno mai, perché arriverà un’altra pandemia e poi un’altra e sarà sempre così. Il sistema di pensiero illuministico razionale finì in verità secoli fa, ma resta purtroppo in piedi.

Nulla funziona perché si trascura lo studio della la mente umana. Se mi vaccino creo una difesa esterna per proteggere l’essere umano e questa idea penetra nella mente, che crede che a salvarlo sia stato il vaccino e di non avere in sé capacità di guarigione e protezioni proprie.

Perché questi metodi esterni non funzionano e non funzionaranno mai?

Quando entriamo in mare e non sappiamo nuotare usiamo un salvagente e i vaccini sono dei salvagente. Poi le condizioni cambiano e il salvagente va sostituito. Arriverà però il giorno in cui non abbiamo ancora il salvagente adatto, molte persone annegano e tutti a sperare che i nuovi salvagente arrivino, ma nel frattempo tante persone muoiono affogate.

Dove sta la sciocchezza di tutto questo? Nel fatto che sarebbe stato molto più sano insegnare a tutti a nuotare.

Se imparo a nuotare non ho bisogno di salvagente, se ho un salvagente non imparo a nuotare.

La mente che ha bisogno di vaccini non ha imparato che per vivere bene non ha bisogno di difese, resta debole perché continuamente ha bisogno di protezioni esterne.

La mente di una persona che ha compreso galleggia nella vita, esattamente come galleggia in acqua.

Dovrebbe essere reso obbligatorio lo studio di come funziona la psiche umana e non perdersi dietro ricerche costosissime e dannose. Più creiamo dipendenza dai vaccini e più siamo in-umani.

Ogni neonato in acqua sa nuotare: è la Via del Cielo. Poi la società gli insegna la paura e gli fa perdere la strada, la Via, il Tao.

Ognuno insegna nella vita e ognuno sceglie cosa insegnare: possiamo insegnare a usare salvagente o possiamo insegnare a ricordare come stare naturalmente a galla.

Senza Tao l’essere umano, da solo, annega.